Consiglio Nazionale
Gabriele Prodomo
Presidente Nazionale
Barbara De Nardi
Vice Presidente
Giovanni Petollino
Vice Presidente
Stefano Gambarotto
Segretario Nazionale
Luigi Moscatt
Tesoriere
Riccardo Bertolini
Consigliere Nazionale
Fabio Moscatt
Consigliere Nazionale
Roberto Propedo
Consigliere Nazionale
Collegio Probiviri
Avv. Giuseppe Maso
Probiviro
avv. Giuseppe Pistolato
Probiviro
avv. Alessandro Da Re
Probiviro
Soci onorari
Linda Talin
Socio onorario
Nata a Vittorio Veneto il 27 settembre 1936 figlia del Prof. Enrico Talin, primo Presidente dell’Associazione Nazionale dei Cavalieri di Vittorio Veneto dal 1971 alla sua morte, di cui è sempre stata considerata l’erede morale. Il padre Enrico Talin nacque a Barbarano Vicentino (VI) il 21 novembre 1892. Dopo le scuole inferiori, fu studente a Torino presso l’Istituto Salesiano e si iscrisse alla Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa città. Interruppe gli studi per lo scoppio della Grande Guerra e frequentò la Scuola militare di Modena e uscendone sottotenente di complemento. Combatté prima sul fronte isontino ove fu ferito e dopo lunga degenza, venne inviato sul fronte trentino e poi sul Basso Isonzo con la 3^ Armata. Con il ripiegamento sul Piave il suo reggimento attestò presso Zenson (TV). Fu decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare nella Prima Guerra Mondiale, effettivo al 202° reggimento di fanteria della Brigata “Sesia”. La motivazione: “Durante tre giorni di aspra lotta, in vari servizi, dette continue prove di energia, iniziativa e valore, coadiuvando mirabilmente l’azione del comando di reggimento, al quale era addetto. In seguito a sfondamento della nostra prima linea, avvertito l’avvicinarsi del nemico, radunava il personale del comando ed altri nuclei di militari ripiegati, e, con energia ed ardire, costituiva una linea provvisoria, che trattenne l’avversario, fino all’accorrere delle riserve.” – Medio Piave, 15-16-17 giugno 1918.
Dopo la Guerra riprese gli studi all’Università di Torino laureandosi con il massimo dei voti il 18 dicembre 1920. Dal 1920 al 1925 insegnò Lettere presso la Scuola Tecnica pareggiata di Bassano del Grappa (VI). Nel 1931 si sposò con Augusta Lollo, e dall’unione nacquero tre figli: Elda, Ivan e Lidia. Dal 1925 al 1932 fu professore al Liceo Flaminio di Vittorio Veneto e dal 1943 al 1963 ne fu Preside. Fu consigliere comunale di Vittorio Veneto dal 1951 al 1956 e poi, per alcuni mesi, dall’agosto del 1960 al gennaio seguente, rivestì la carica di Sindaco.
Nel 1985, anno della sua morte, fu insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Dalla sua morte ad oggi la figlia Lidia si è sempre prodigata nel ricordo e nel mantenere vivo l’esempio e l’amore del padre per i propri commilitoni insigniti del titolo all’ordine di Cavaliere di Vittorio Veneto.
Benedetto Spinelli Gen. C.A.
Socio onorario
Nato ad Acquaviva delle Fonti (BA). Ufficiale carrista, il Gen. Spinelli ha prestato servizio nelle divisioni Pozzuolo, Legnano, Centauro e Ariete, prendendo parte alle operazioni di soccorso delle popolazioni friulane colpite dal terremoto. Successivamente è stato comandante della brigata corazzata Manin, della divisione corazzata Ariete, del V Corpo d’Armata e della Scuola di Guerra ed è decorato, tra l’altro, con la Croce al Merito dell’Esercito: Data del conferimento il 28/07/1995 con motivazione: “Ufficiale Generale in possesso di elevatissime doti umane, intellettuali e di superiori qualità professionali, si è prodigato, in ogni circostanza e in tutti gli incarichi ricoperti, profondendo incondizionato impegno nell’espletamento di onerosissimi compiti, tra cui quello di Comandante del 5° Corpo d’Armata e di Ispettore delle Scuole. Ha servito, per oltre quarantadue anni, I’Esercito e il Paese contribuendo ad accrescerne e a rafforzarne il prestigio anche in ambito internazionale”. ROMA, 31 dicembre 1993.